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Sostenete con ogni mezzo l’iniziativa
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A pochi giorni dalla partenza di centinaia di volontari da tutto il mondo per prendere parte alla Gaza Freedom March, il governo egiziano ha comunicato al comitato organizzatore ed alle ambasciate delle 42 nazioni degli attivisti che non concederà il passaggio nella Striscia di Gaza e minacciato azioni repressive ed arresti. Naturalmente, nessuna delegazione è intenzionata a rinunciare a portare la solidarietà dei nostri popoli alle donne, agli uomini ed ai bambini di Gaza. Quindi, per quanto ci riguarda, la Marcia verso Gaza è già iniziata e confermiamo tutti gli appuntamenti e gli impegni presi. Invitiamo tutti quelli che non possono essere fisicamente con noi a sostenerci, inviando mail all’ambasciata egiziana a Roma chiedendo alle autorità egiziane di non ostacolare la Gaza Freedom March e di lasciarci raggiungere i nostri fratelli palestinesi. Ugualmente, invitiamo a sostenere con urgenza le grandi spese cui stiamo facendo fronte, inviando un bonifico sul conto corrente postale n. 47209002, intestato a Monti Germano, con la causale Gaza Freedom March. Il codice IBAN è IT59 C076 0103 2000 0004 7209 002. Con la Palestina nel cuore, fino alla vittoria. Il Forum Palestina Qui di seguito 1) un testo in inglese da inviare a Palestine Division in Ministry of Foreign Affairs, l’indirizzo è ahmed.azzam@mfa.gov.eg e 2) due esempi di testo in italiano da inviare all’ambasciata d’Egitto in Italia (ambegitto@yahoo.com amb.egi@pronet.it o ambegitto@pelagus.it). Ricordate di mettere in oggetto Gaza Freedom March Ref: Gaza Freedom March Your Excellency, I address this letter so as to kindly request this message may be passed on to your government: As an Italian citizen, I hope that your government will allow my fellow-Italians and every member of the Gaza Freedom March to enter the Gaza Strip. Italian public opinion has been greatly distressed by the siege placed on a million and a half Palestinians in Gaza, victims of continual Israeli aggression as well as by an international embargo reducing hundreds of thousands of innocent people to misery. A year on from the criminal operation “Molten Lead”, in the light of the Goldstone Report and the condemning of Israeli employment of weapons banned by International Law, voluntary workers from the world over are set to march to the Gaza Strip in a mass show of support. In the name of friendship and brotherly relations binding the people of Egypt and Italy , highlighted by our keen interest in your country’s tourism and culture, I would be most grateful if Your Excellency might inform your government of our request to allow my fellow-Italians and every Gaza Freedom March participant to enter the Gaza Strip. Yours sincerely, firma oppure semplicemente: Don’t stop the Gaza Freedom March! firmato ——————————————————————– A S.E. Mohamed Ashraf Galm Eldin Rashed Ambasciatore della Repubblica Araba d’Egitto in Italia Via Salaria, 267 (Villa Savoia) 00199 Roma Gaza Freedom March Scrivo per esprimere il mio pieno sostegno alla Gaza Freedom March del 31 dicembre 2009. Chiedo al Governo egiziano di consentire ai/alle 1.300 delegati/e internazionali di entrare nella Striscia di Gaza attraverso l’Egitto. Eccellenza, mi rivolgo a Lei per chiedere la Sua collaborazione affinché sia consentito l’ingresso nella Striscia di Gaza ai miei concittadini ed a tutti i partecipanti alla Gaza Freedom March. La loro è una missione di pace e la società civile internazionale sente molto l’importanza di questa iniziativa. L’opinione pubblica del nostro Paese è profondamente turbata per l’assedio imposto ad un milione e mezzo di Palestinesi di Gaza, vittime delle continue aggressioni israeliane e di un embargo internazionale che riduce alla disperazione centinaia di migliaia di innocenti. Ad un anno dalla criminale operazione “Piombo fuso”, alla luce del Rapporto Goldstone e della recentissima denuncia sull’utilizzo da parte di Israele di armi proibite dal Diritto Internazionale, volontari da tutto il mondo si recheranno nella Striscia di Gaza per portare solidarietà. In nome dei rapporti di amicizia e fratellanza che intercorrono fra il popolo egiziano e quello italiano, testimoniati anche dal nostro grande interesse verso il turismo nel Suo Paese, Le chiedo di trasmettere al Suo Governo la mia richiesta di consentire l’accesso ai volontari nella Striscia di Gaza e non essere complice del massacro di vite e di diritti che si consuma quotidianamente grazie all’assedio israeliano. Conto sulla Sua attenzione e invio distinti saluti |



