Tel Aviv, martedì 15 dicembre. Israele conferma che una Corte Britannica ha emesso un mandato d’arresto contro l’ex ministro degli Esteri Tzipi Livni contenete accuse relative all’aggressione a Gaza dello scorso inverno.
È la prima volta che un dirigente israeliano rischia l’arresto nel Regno Unito a causa dell’aggressione a Gaza. La Livni era il ministro degli Esteri durante l’aggressione di tre settimane a Gaza, costata 1.400 vittime palestinesi e 13 morti israeliani.
L’attuale ministro degli Esteri israeliano, nella prima dichiarazione rilasciata dal suo governo, ha detto che questo mandato d’arresto potrebbe pregiudicare le relazioni tra i due Paesi.
”Noi rifiutiamo la cinica azione della Corte contro la leader dell’opposizione Tzipi Livni, portata avanti da elementi radicali”, sottolinea una nota del governo israeliano riportata dai media.
“Solo delle azioni concrete possono mettere fine a quest’assurda situazione, che sembrerebbe una commedia degli errori se non fosse in realtà così seria”, prosegue la dichiarazione israeliana. Infatti, i dirigenti israeliani hanno confermato ad “Ha’aretz” che il mandato d’arresto è stato effettivamente emesso.
Livni, domenica, avrebbe dovuto parlare alla conferenza del 2010 del Jewish National Fund’s, a Londra, ma ha cancellato la sua visita a causa del mandato d’arresto.
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Se vivete in Italia e state pensando di commettere un reato come picchiare i vostri figli o falsificare i libri contabili, presto la legge potrebbe non essere piu’ un ostacolo. Se il parlamento italiano dovesse approvare il disegno di legge presentato in senato il 12 novembre, potreste commettere un reato, anche grave, e ragionevolmente aspettarvi di non essere condannati. La proposta di legge del governo Berlusconi prevede che le accuse contro gli imputati cadano se non viene emessa una sentenza dopo due anni dall’inizio del processo. Lo stesso limite di due anni si applicherebbe ai diversi gradi di giudizio previsti dal sistema italiano. Quindi bisognerebbe arrivare alla sentenza definitiva entro sei anni.
Gerusalemme – Infopal. In base a quanto riporta “Ha’aretz” nell’edizione di oggi, 1° dicembre, i ministri degli Esteri della Ue, la prossima settimana, riconosceranno Gerusalemme Est come capitale del futuro Stato palestinese.
Nel ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino gli Usa stanno perdendo la guerra in Afghanistan, un paese che indirettamente contribui’ al crollo della cortina di ferro. Negli anni ottanta i mujahiddin afgani combatterono il jihad antisovietico proprio come oggi le forze della coalizione occidentale danno battaglia ai taliban e ad Al qaeda. Nel febbraio del 1989, dopo una lunga ritirata, gli ultimi sovietici uscirono dall’afghanistan, pochi mesi prima dell’implosione del sistema sovietico. Senza quella sconfitta, oggi forse non potremmo festeggiare i vent’anni della fine della guerra fredda. Ma oggi l’afghanistan determina ancora il nostro futuro.
Gaza. Impossibilitati a ricostruire le loro case dopo l’offensiva militare israeliana di dieci mesi fa, molti palestinesi a Gaza passeranno l’inverno senza un tetto se Israele non porrà fine all’embargo. Ciò è quanto hanno affermato le Nazioni Unite ieri.
Gerusalemme – Infopal. L’”Associazione gerosolimitana per lo Sviluppo sociale” ha riferito che le autorità di occupazione israeliana a Gerusalemme hanno lanciato una nuova campagna di aggressioni contro le case palestinesi in diversi quartieri di Gerusalemme.
ISLAMABAD – quattro cittadini americani sono stati colti sul fatto dalla polizia nelle prime ore di Martedì nell’atto di fotografare edifici sensibili. Tutti e quattro erano vestiti in abiti tradizionali afghani e sono stati trovati ad essere in possesso illegale di armi ed esplosivi.
Mme. Laurence Briot & Mme. Chantal Gabriel
Lo stop alla legge sull’omofobia giunto ieri dal Parlamento italiano «è un passo indietro» per i diritti di gay e lesbiche: questo il giudizio di Navi Pillay, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani.«È necessaria ovunque la piena protezione», ha detto nel corso di una conferenza stampa Pillay rispondendo ad una domanda sull’Italia.«L’omosessualità e gli omosessuali vengono criminalizzati in alcuni Paesi ma non possiamo ignorare che i gruppi minoritari e tra loro gli omosessuali sono soggetti non solo a violenza, ma a discriminazioni in diversi aspetti della loro vita».Pillay è intervenuta a Bruxelles alla presentazione del nuovo ufficio dell’Onu per i diritti umani presso la Ue.
setacciando le informazioni che viaggiano sulla rete ho scovato una lettera, una vecchia lettera indirizzata al New York Times datata 1948, di Albert Einstein e altri illustri ebrei, su un personaggio tristemente noto in Palestina: Menachem Begin.
Gaza – Infopal. “Il Rapporto del giudice sudafricano Richard Goldstone, concernente i crimini di guerra israeliani a Gaza, sarà esaminato il 4 novembre prossimo”. E’ quanto ha dichiarato il 28 ottobre l’Assemblea generale dell’Onu.
Fresco di Nobel, Obama si e’ subito impegnato di cambiare politica nei confronti dei gay, riconoscendo loro il diritto a servire le forze armate statunitensi. La precendete politica Bush, vale a dire quella di arruolarsi con l’obbligo di tenere segreto l’orientamento sessuale, era assurda e confusionale. Non si puo’ affermare che tutti i cittadini di qualsiasi orientamento sessuale abbiano gli stessi diritti finche’ l’esercito continuerà a rinfiutarli.
“Il calcio, considerato obiettivamente, è una delle più strane costanti di comportamento umano della società moderna. Spinto da questa considerazione ho deciso di fare le mie indagini. E mi è stato subito chiaro che ogni centro di attività calcistica, ogni football club, è organizzato come una piccola tribù, completa di territorio tribale, anziani della tribù, stregoni, eroi: entrando nei loro domini mi sono sentito come un esploratore del passato intento a esaminare per la prima volta una vera cultura primitiva…”
E’ lo scenario delle tar sands: alberi abbattuti a perdita d’occhio. Al loro posto avanza il catrame. Gli alberi abbattuti a migliaia, fanno spazio alle miniere di sabbia bituminosa, tar sand, che viene scavata in grigi laghi artificiali, pullulanti di veleni, raffinata in impianti che rilasciano fumi appestanti. Per Greenpeace, quello che avviene nell’Alberta Settentrionale, in Canada, è un vero e proprio patto col diavolo: foreste in cambio di petrolio, ed è per questa ragione che nelle ultime settimane l’associazione ambientalista ha bloccato diversi terminal.
«AMP UP Before You Score è la strada verso il successo con il tuo tipo preferito di donna: 24 in tutto». Viene descritta così l’applicazione concepita da Pepsi per pubblicizzare la sua nuova bibita Amp Energy sugli iPhone e gli iPod Touch. Una scelta di marketing controversa, che nel corso degli ultimi giorni ha scatenato un’ampia serie di polemiche negli Stati Uniti, dove l’applicativo è stato criticato per i suoi contenuti considerati da numerosi utenti sessisti e fuori luogo.
Ury Avnery, militante israeliano per la pace, si è posto la questione di sapere perchè il governo israeliano abbia boicottato la commissione Goldstone incaricata dall’Onu di indagare su quelloche è realmente accaduto a Gaza. ” Perchè sapeva che la commissione, a prescindere da quale fosse, sarebbe arrivata alle conclusioni alle quali è arrivata”.
Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità: una frase valida allora, quando l’uomo mise piede sulla Luna, ed oggi, quando per la prima volta un paese ha riconosciuto la Banda Larga come un diritto imprescindibile per i propri cittadini. Il primato spetta alla Finlandia, paese che dimostra così il proprio grado di maturazione nei confronti delle nuove tecnologie e nel proprio rapporto con il Web.
Un comandante talebano e due alti funzionari afgani hanno confermato ieri che le forze italiane pagarono il pizzo per prevenire gli attacchi contro le loro truppe.
Silvio Berlusconi oggi ha negato che il suo governo ha autorizzato pagamenti segreti ai combattenti talebani che avrebbero lasciato esposti soldati francesi in Afghanistan, una reazione furiosa per i dettagli pubblicati sul The Times.
Da un’inchiesta condotta da Robert Frisk per l’Indipendent risulta che si stia formando una coalizione per mettere fine all’egemonia del dollaro nelle compravendite di petrolio. Tale coalizione comprenderebbe i paesi arabi del Golfo Persico, Cina, Russia, Francia e Giappone.
Recentemente l’associazione per i diritti umani in Russia, la Memorial, e’ stata condannata da un tribunale di Mosca a versare un risarcimento al leader ceceno Kadyrov, che aveva citato la stessa per diffamazione.
Pic. “Il presidente Mahmud Abbas, ordinando alla sua delegazione presso il Consiglio dei diritti dell’uomo a Ginevra di ritirare il Rapporto Goldstone, ha salvato gli occupanti israeliani dalla condanna della Corte penale internazionale per i loro crimini a Gaza”.
LONDRA – Ci sarebbe qualcosa di più dei reciproci vantaggi politici, nell’amicizia tra il primo ministro italiano e il leader libico: tra i due esiste “un altamente discutibile comune interesse negli affari”. Così scrive il Guardian, in un articolo che, andando a scavare dentro una serie di operazioni finanziarie, accusa Berlusconi di un “decisamente sconcertante conflitto d’interessi, da aggiungere ai tanti che egli ha già in Italia”.
Un consiglio contro il raffreddore e l’influenza? dormire di piu’.
LONDRA – Un primo ministro “sotto assedio”. Una sentenza che potrebbe dare “fuoco alle polveri”. Una ridda di supposizioni sulle elezioni anticipate, ipotesi ormai discussa “anche sui giornali filo-governativi”. Queste le reazioni e i commenti della stampa internazionale di oggi al verdetto del tribunale di Milano che ha riconosciuto Silvio Berlusconi “corresponsabile di corruzione” e all’inizio delle consultazioni della Corte Costituzionale sulla legalità del Lodo Alfano, la legge, fatta approvare dal premier appena rieletto a Palazzo Chigi, che gli concede l’immunità dai procedimenti giudiziari.


