Londra: mandato di cattura ufficiale per Livni, criminale di guerra.

15 12 2009

Tel Aviv, martedì 15 dicembre. Israele conferma che una Corte Britannica ha emesso un mandato d’arresto contro l’ex ministro degli Esteri Tzipi Livni contenete accuse relative all’aggressione a Gaza dello scorso inverno.

È la prima volta che un dirigente israeliano rischia l’arresto nel Regno Unito a causa dell’aggressione a Gaza. La Livni era il ministro degli Esteri durante l’aggressione di tre settimane a Gaza, costata 1.400 vittime palestinesi e 13 morti israeliani.

L’attuale ministro degli Esteri israeliano, nella prima dichiarazione rilasciata dal suo governo, ha detto che questo mandato d’arresto potrebbe pregiudicare le relazioni tra i due Paesi.
”Noi rifiutiamo la cinica azione della Corte contro la leader dell’opposizione Tzipi Livni, portata avanti da elementi radicali”, sottolinea una nota del governo israeliano riportata dai media.

“Solo delle azioni concrete possono mettere fine a quest’assurda situazione, che sembrerebbe una commedia degli errori se non fosse in realtà così seria”, prosegue la dichiarazione israeliana. Infatti, i dirigenti israeliani hanno confermato ad “Ha’aretz” che il mandato d’arresto è stato effettivamente emesso.

Livni, domenica, avrebbe dovuto parlare alla conferenza del 2010 del Jewish National Fund’s, a Londra, ma ha cancellato la sua visita a causa del mandato d’arresto.
Leggi il seguito di questo post »





Processi a rischio nel paese fuorilegge

10 12 2009

Se vivete in Italia e state pensando di commettere un reato come picchiare i vostri figli o falsificare i libri contabili, presto la legge potrebbe non essere piu’ un ostacolo.  Se il parlamento italiano dovesse approvare il disegno di legge presentato in senato il 12 novembre, potreste commettere un reato, anche grave, e ragionevolmente aspettarvi di non essere condannati. La proposta di legge del governo Berlusconi prevede che le accuse contro gli imputati cadano se non viene emessa una sentenza dopo due anni dall’inizio del processo. Lo stesso limite di due anni si applicherebbe ai diversi gradi di giudizio previsti dal sistema italiano. Quindi bisognerebbe arrivare alla sentenza definitiva entro sei anni.
Leggi il seguito di questo post »





La UE riconoscerà Gerusalemme Est come capitale del futuro stato di Palestina.

4 12 2009

Gerusalemme – Infopal. In base a quanto riporta “Ha’aretz” nell’edizione di oggi, 1° dicembre, i ministri degli Esteri della Ue, la prossima settimana, riconosceranno Gerusalemme Est come capitale del futuro Stato palestinese.

Il quotidiano israeliano afferma d’aver ottenuto copia di una bozza di documento redatta dalla Svezia, che attualmente ha la presidenza dell’Unione Europea. Nel documento sarebbe contenuto il riconoscimento della Ue nel caso di unilaterale autoproclamazione di uno Stato palestinese.

Secondo alcuni passaggi della bozza di documento citata da “Ha’aretz”, l’attesa dichiarazione dell’Unione, “richiama tutte le parti ad astenersi da ogni provocazione”.

Il documento afferma inoltre che il Consiglio d’Europa non ha mai riconosciuto l’annessione di Gerusalemme Est. Se si vuole raggiungere una vera pace, si deve trovare una via per risolvere lo status di Gerusalemme come capitale di due Stati. Il Consiglio invita perciò, in accordo con la “Road Map”, alla riapertura delle istituzioni palestinesi a Gerusalemme.

Leggi il seguito di questo post »





L’illusione del nation building

1 12 2009

Nel ventesimo anniversario della caduta del muro di Berlino gli Usa stanno perdendo la guerra in Afghanistan, un paese che indirettamente contribui’ al crollo della cortina di ferro. Negli anni ottanta i mujahiddin afgani combatterono il jihad antisovietico proprio come oggi le forze della coalizione occidentale danno battaglia ai taliban e ad Al qaeda. Nel febbraio del 1989, dopo una lunga ritirata, gli ultimi sovietici uscirono dall’afghanistan, pochi mesi prima dell’implosione del sistema sovietico. Senza quella sconfitta, oggi forse non potremmo festeggiare i vent’anni della fine della guerra fredda. Ma oggi l’afghanistan determina ancora il nostro futuro.
Leggi il seguito di questo post »





Oggi quinto anniversario della morte di Yasser Arafat

11 11 2009

Centinaia di palestinesi a Ramallah commemorano oggi il quinto anniversario della morte di Yasser Arafat. Mentre il sogno di uno Stato palestinese sembra lontano più che mai. Luogo di raccoglimento il mausoleo bianco del rais, fondatore di Fatah, non lontano dalla sua ex sede, la Mouqata dove il simbolo della rivoluzione palestinese visse gli ultimi anni di vita assediato dall’esercito israeliano, morì (o fu ucciso) l’11 novembre 2004 in un ospedale parigino. Cinque anni dopo l’Autorità nazionale palestinese guidata da Mahmoud Abbas è indebolita, il presidente non si ripresenterà per un secondo mandato e minaccia di dimettersi prima delle elezioni di gennaio. Un messaggio per gli Stati Uniti, affinché riavviino i negoziati di pace con Israele. Precondizione per i palestinesi il blocco totale degli insediamenti. Ma la crisi è anche interna: l’Anp oltre due anni fa ha perso il controllo di Gaza, finita nelle mani di Hamas e i negoziati di riconciliazione sotto l’egida dell’Egitto finora non hanno dato frutti. Il ricordo di Abou Ammar, così era soprannominato Arafat, nella Striscia di Gaza è stato vietato. A Roma si terrà una commemorazione sotto alla lapide per Yasser Arafat nel quartiere di San Lorenzo alle ore 18.00.





L’appello dell’Onu: inverno senzatetto per la gente di Gaza. Stop all’embargo.

11 11 2009

Gaza. Impossibilitati a ricostruire le loro case dopo l’offensiva militare israeliana di dieci mesi fa, molti palestinesi a Gaza passeranno l’inverno senza un tetto se Israele non porrà fine all’embargo. Ciò è quanto hanno affermato le Nazioni Unite ieri.

“L’inverno sarà particolarmente duro per i bambini di Gaza, la cui capacità di affrontare i rigori del freddo e dell’umidità è già duramente minata a causa del deterioramento progressivo delle loro condizioni di vita e dell’impoverimento”, afferma il Coordinatore umanitario dell’Unrwa, Maxwell Gaylard.
Leggi il seguito di questo post »





Ich bin ein Bil’iner

9 11 2009

In Europa si celebra in questi giorni il ventennale della caduta del Muro di Berlino, ma nessuna parola viene spesa, da politici e giornalisti, per ricordare che altrove, nella martoriata Palestina, i muri crescono, altissimi e imponenti, e soffocano milioni di persone. E’ il Muro dell’apartheid israeliano, condannato dal diritto internazionale e dai maggiori organismi per la tutela dei diritti umani. Invano. Israele, nonostante i crimini di cui si macchia da oltre 60 anni, è accolta a braccia aperte nel consesso delle nazioni occidentali (e non solo!), e si moltiplicano gli accordi politici, commerciali e militari.Pubblichiamo qui di seguito l’articolo scritto da un videmaker italiano, che in questo periodo si trova a Bil’in, una cittadina nei pressi di Ramallah, nota internazionalmente per aver intrapreso circa cinque anni fa, una determinata e coraggiosa resistenza nonviolenta contro gli occupanti e oppressori israeliani.

Leggi il seguito di questo post »





Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze

6 11 2009

Tendenze della prevalenza di cocaina tra i giovani adulti (15-34 anni) nell’ultimo anno, misurato con indagini sulla popolazione.GPS-g14-parti

Comunicato dell’agenzia europea delle droghe di Lisbona

RELAZIONE ANNUALE 2009: SINTESI
Cocaina ed eroina si mantengono salde sulla scena europea degli stupefacenti
(5.11.2009, LISBONA DIVIETO DI PUBBLICAZIONE FINO ALLE ORE 10.00 CET/ora di Bruxelles) Non vi sono segnali di miglioramento per quanto riguarda il consumo europeo di cocaina ed eroina, le due sostanze che rimangono al centro del fenomeno della droga in Europa, afferma l’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze (OEDT). La poliassunzione costituisce un altro aspetto notevolmente problematico, in presenza di una gamma sempre più ampia di sostanze disponibili e di modalità sempre più complesse di assunzione di stupefacenti (1). Su una nota più positiva, nuovi dati confermano invece un costante calo dell’uso di cannabis, in particolare tra i giovani. Queste osservazioni emergono oggi con la presentazione a Bruxelles da parte dell’Osservatorio della sua Relazione annuale 2009: evoluzione del fenomeno della droga in Europa.
La cocaina rimane il più popolare stimolante in Europa e si segnalano nuovi aumenti.
Leggi il seguito di questo post »





Gerusalemme, continuano le demolizioni di abitazioni palestinesi.

3 11 2009

Gerusalemme – Infopal. L’”Associazione gerosolimitana per lo Sviluppo sociale” ha riferito che le autorità di occupazione israeliana a Gerusalemme hanno lanciato una nuova campagna di aggressioni contro le case palestinesi in diversi quartieri di Gerusalemme.

Leggi il seguito di questo post »





Islamabad: americani vestiti da afgani presi con armi illegali ed asplosivi

3 11 2009

ISLAMABAD – quattro cittadini americani sono stati colti sul fatto dalla polizia nelle prime ore di Martedì nell’atto di fotografare edifici sensibili. Tutti e quattro erano vestiti in abiti tradizionali afghani e sono stati trovati ad essere in possesso illegale di armi ed esplosivi.
Secondo i dettagli, forniti dal personale di polizia schierato qui a Nawaz Chowk, settore F-8, sono stati intercettati due veicoli sospetti nelle prime ore di Martedì. Durante la perquisizione, la polizia ha recuperato le armi in loro possesso. I conducenti di questi veicoli sono stati identificati come cittadini americani. Erano tutti vestiti come degli afgani.
Le targhe su entrambi i veicoli (IDM 2030 & LG 501) sono risultate essere false. Successivamente sono stati chiamati rinforzi in seguito al rifiuto, da parte degli americani, di perquisire le automobili. Funzionari di alto rango  della polizia hanno raggiunto il sito in pochi minuti e, cercando nei veicoli, hanno recuperanto 2 M-16, 1 fucile, 2 pistole e 2 bombe a mano.

Leggi il seguito di questo post »





Eyal Sivan ritira il suo ultimo film dal festival di Parigi in segno di opposizione alla politica israeliana di apartheid

2 11 2009

Mme. Laurence Briot & Mme. Chantal Gabriel
Direzione del programma Forum des images
2, rue du Cinéma 75045 Paris Cedex 01 – Francia

Londra 6 Ottobre 2009

Care Laurence Briot e Chantal Gabriel
Vi scrivo in seguito alla richiesta che avete indirizzato ai miei produttori, Trabelsi e Eskenazi, di programmare il mio ultimo film “Jaffa, La meccanica del’arancia” nella retrospettiva ‘Tel-Aviv, il Paradosso’ da voi organizzata il mese prossimo al Forum des Images, nel quadro della celebrazione del centenario della città di Tel-Aviv.
Innanzitutto voglio ringraziarvi per la vostra offerta di partecipare a questo evento e vi chiedo di scusare il mio ritardo nel rispondere alle vostre calorose sollecitazioni. Sono sinceramente onorato che abbiate pensato di programmare il mio film “Jaffa, La meccanica dell’arancia” per chiudere la vostra retrospettiva. Tuttavia, dopo matura riflessione, ho deciso di declinare il vostro invito. Le ragioni di questa decisione sono complesse e di natura politica, e per questo vorrei, se siete d’accordo, spiegarvele dettagliatamente.

Leggi il seguito di questo post »





Stop legge omofobia, l’Onu: un passo indietro per l’Italia

30 10 2009

omofobiaLo stop alla legge sull’omofobia giunto ieri dal Parlamento italiano «è un passo indietro» per i diritti di gay e lesbiche: questo il giudizio di Navi Pillay, Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani.«È necessaria ovunque la piena protezione», ha detto nel corso di una conferenza stampa Pillay rispondendo ad una domanda sull’Italia.«L’omosessualità e gli omosessuali vengono criminalizzati in alcuni Paesi ma non possiamo ignorare che i gruppi minoritari e tra loro gli omosessuali sono soggetti non solo a violenza, ma a discriminazioni in diversi aspetti della loro vita».Pillay è intervenuta a Bruxelles alla presentazione del nuovo ufficio dell’Onu per i diritti umani presso la Ue.
da Indymedia





Albert Einstein: lettera al New York Times (1948)

29 10 2009

setacciando le informazioni che viaggiano sulla rete ho scovato una lettera, una vecchia lettera indirizzata al New York Times datata 1948, di Albert Einstein e altri illustri ebrei, su un personaggio tristemente noto in Palestina: Menachem Begin.
Leggendo la lettera si trovano tanti spunti per iniziare a guardare in modo diverso il conflitto che da diversi decenni sconvolge quel lembo di terra in medio oriente. Noi occidentali, purtroppo, non abbiamo ricevuto le dovute e necessarie informazioni su eventi passati e, ormai lontani, che sono tracce indelebili e fondamentali nella storia del conflitto. Forse se le avessimo ricevute, si sarebbe gia fatto qualcosa per fermare le barbarie che ogni giorno, da piu’ di sessant’anni, si succedono in Palestina …

Leggi il seguito di questo post »





L’Assemblea generale dell’Onu esaminerà Rapporto Goldstone il 4 novembre.

29 10 2009

Gaza – Infopal. “Il Rapporto del giudice sudafricano Richard Goldstone, concernente i crimini di guerra israeliani a Gaza, sarà esaminato il 4 novembre prossimo”. E’ quanto ha dichiarato il 28 ottobre l’Assemblea generale dell’Onu.

Il portavoce dell’Assemblea, Jean Victor Nkolo, ha affermato ieri che il presidente dell’Assemblea stessa, Ali Triki, ha comunicato di aver ricevuto una lettera dal suo omologo del Consiglio del diritti umani a Ginevra riguardante la trasmissione del Rapporto su richiesta di un gruppo di 118 Paesi comprendente quelli arabi e quelli non allineati, i quali chiedono che le disposizioni in esso contenute vengano esaminate nel corso della prima settimana del prossimo mese.

“Triki ha intenzione di convocare per il 4 novembre una seduta plenaria dell’Assemblea generale”, ha concluso il portavoce.

fonte infopal.it

RICORDO DI CONTROLLARE LA SEZIONE RIGUARDANTE IL RAPPORTO GOLDSTONE!!!

ABBIAMO AGGIUNTO ANCHE LA SINTESI DEL RAPPORTO IN ITALIANO

 





I diritti dei gay

29 10 2009

Fresco di Nobel, Obama si e’ subito impegnato di cambiare politica nei confronti dei gay, riconoscendo loro il diritto a servire le forze armate statunitensi. La precendete politica Bush, vale a dire quella di arruolarsi con l’obbligo di tenere segreto l’orientamento sessuale, era assurda e confusionale. Non si puo’ affermare che tutti i cittadini di qualsiasi orientamento sessuale abbiano gli stessi diritti finche’ l’esercito continuerà a rinfiutarli.

Leggi il seguito di questo post »





Serbia: tifo e politica tra violenze e turbofolk

26 10 2009

“Il calcio, considerato obiettivamente, è una delle più strane costanti di comportamento umano della società moderna. Spinto da questa considerazione ho deciso di fare le mie indagini. E mi è stato subito chiaro che ogni centro di attività calcistica, ogni football club, è organizzato come una piccola tribù, completa di territorio tribale, anziani della tribù, stregoni, eroi: entrando nei loro domini mi sono sentito come un esploratore del passato intento a esaminare per la prima volta una vera cultura primitiva…”
La tribù del calcio (Desdmond Morris, 1981)

Leggi il seguito di questo post »





qui NewYork libera

20 10 2009




In Canada firmato il patto col diavolo: foreste in cambio di petrolio!

20 10 2009

E’ lo scenario delle tar sands: alberi abbattuti a perdita d’occhio. Al loro posto avanza il catrame. Gli alberi abbattuti a migliaia, fanno spazio alle miniere di sabbia bituminosa, tar sand, che viene scavata in grigi laghi artificiali, pullulanti di veleni, raffinata in impianti che rilasciano fumi appestanti. Per Greenpeace, quello che avviene nell’Alberta Settentrionale, in Canada, è un vero e proprio patto col diavolo: foreste in cambio di petrolio, ed è per questa ragione che nelle ultime settimane l’associazione ambientalista ha bloccato diversi terminal.

Leggi il seguito di questo post »





Rimorchiare con l’Iphone …

20 10 2009

«AMP UP Before You Score è la strada verso il successo con il tuo tipo preferito di donna: 24 in tutto». Viene descritta così l’applicazione concepita da Pepsi per pubblicizzare la sua nuova bibita Amp Energy sugli iPhone e gli iPod Touch. Una scelta di marketing controversa, che nel corso degli ultimi giorni ha scatenato un’ampia serie di polemiche negli Stati Uniti, dove l’applicativo è stato criticato per i suoi contenuti considerati da numerosi utenti sessisti e fuori luogo.

Leggi il seguito di questo post »





L’autogol di Ahamadinejad

17 10 2009

Il negazionismo sull’Olocausto non aiuta la causa palestinese.

di Tahar Ben Jelloun

Medio-Oriente[1]Ury Avnery, militante israeliano per la pace, si è posto la questione di sapere perchè il governo israeliano abbia boicottato la commissione Goldstone incaricata dall’Onu di indagare su quelloche è realmente accaduto a Gaza. ” Perchè sapeva che la commissione, a prescindere da quale fosse, sarebbe arrivata alle conclusioni alle quali è arrivata”.
Richard Goldstone è stato giudice della Corte costituzionale del Sudafrica, primo procuratore del Tribunale penale internazionale ed ex militante anti-apartheid. Ha accettato di guidare questa commissione perchè crede nella supremazia dei diritti e delle leggi di guerra.
Leggi il seguito di questo post »





Finlandia: Banda Larga per tutti!

16 10 2009

Un piccolo passo per l’uomo, un grande passo per l’umanità: una frase valida allora, quando l’uomo mise piede sulla Luna, ed oggi, quando per la prima volta un paese ha riconosciuto la Banda Larga come un diritto imprescindibile per i propri cittadini. Il primato spetta alla Finlandia, paese che dimostra così il proprio grado di maturazione nei confronti delle nuove tecnologie e nel proprio rapporto con il Web.

Leggi il seguito di questo post »





Di nuovo il Times

16 10 2009

I funzionari dicono: gli italiani hanno corrotto i talebani in tutto l’Afghanistan
16 Ottobre 2009 The Times

times2Un comandante talebano e due alti funzionari afgani hanno confermato ieri che le forze italiane pagarono il pizzo per prevenire gli attacchi contro le loro truppe.

Dopo la furiosa smentita a Roma dell’articolo del Times sulle autorità italiane che avevano pagato le tangenti, gli afgani hanno dato ulteriori dettagli della faccenda. Ishmayel Mohammed, un comandante dei talebani, ha detto che è stato fatto un accordo, lo scorso anno, affinchè le forze italiane nel settore Sarobi, a est di Kabul, non fossero attaccate dai ribelli locali.
Il pagamento del prezzo per la protezione è stato rivelato, dopo la morte di dieci soldati francesi nel mese di agosto 2008 per mano di forze talebane nel Sarobi.
Leggi il seguito di questo post »





L’articolo del Times sui presunti pagamenti ai talebani

16 10 2009

Silvio Berlusconi da smentite sullo scandalo tangenti in Afghanistan 15 Ottobre 2009 The Times

timesSilvio Berlusconi oggi ha negato che il suo governo ha autorizzato pagamenti segreti ai combattenti talebani che avrebbero lasciato esposti soldati francesi in Afghanistan, una reazione furiosa per i dettagli pubblicati sul The Times.

Il primo ministro italiano ha detto che non era a conoscenza di tali azioni intraprese nell’ambito del precedente governo Prodi.

Il Times è venuto a conoscenza del fatto che quando i soldati francesci assunsero il controllo dell’area di Sarobi, a est di Kabul, a metà del 2008, non furono informati del fatto che gli italiani partiti avessero tenuto la regione relativamente in pace pagando combattenti talebani locali affinchè rimanessero inattivi.
Ufficiali occidentali dicono che siccome i francesi non seppero nulla dei pagamenti fecero in maniera catastrofica un accertamento di minaccia sbagliato.
Leggi il seguito di questo post »





L’inesorabile declino del dollaro

13 10 2009

Da un’inchiesta condotta da Robert Frisk per l’Indipendent risulta che si stia formando una coalizione per mettere fine all’egemonia del dollaro nelle compravendite di petrolio. Tale coalizione comprenderebbe i paesi arabi del Golfo Persico, Cina, Russia, Francia e Giappone.

Leggi il seguito di questo post »





Il “grande terrore” russo

13 10 2009

giornalistiRecentemente l’associazione per i diritti umani in Russia, la Memorial, e’ stata condannata da un tribunale di Mosca a versare un risarcimento al leader ceceno Kadyrov, che aveva citato la stessa per diffamazione.

Il verdetto e’ una sorta di avvertimento per coloro che collaborano con l’associazione, che puo’ essere riassunto con due parole: “Meglio tacere”.

Leggi il seguito di questo post »





Richard Falk: l’Anp di Abbas ha salvato Israele dall’accusa di crimini di guerra.

10 10 2009

Pic. “Il presidente Mahmud Abbas, ordinando alla sua delegazione presso il Consiglio dei diritti dell’uomo a Ginevra di ritirare il Rapporto Goldstone, ha salvato gli occupanti israeliani dalla condanna della Corte penale internazionale per i loro crimini a Gaza”.

Leggi il seguito di questo post »





Troppo magra per essere vera

9 10 2009

ralphlaubig

«La sua testa è più grande del suo bacino». Era giunto a questa conclusione uno degli autori del celebre sito web Boing Boing in un post dedicato a una recente pubblicità realizzata dal marchio Ralph Lauren. L’immagine ritraeva una modella con vita e bacino molto stretti frutto con ogni evidenza di un pesante intervento di photo editing per rendere il soggetto ritratto ancor più magro.

Leggi il seguito di questo post »





Berlusconi-Gheddafi connection

6 10 2009

LONDRA – Ci sarebbe qualcosa di più dei reciproci vantaggi politici, nell’amicizia tra il primo ministro italiano e il leader libico: tra i due esiste “un altamente discutibile comune interesse negli affari”. Così scrive il Guardian, in un articolo che, andando a scavare dentro una serie di operazioni finanziarie, accusa Berlusconi di un “decisamente sconcertante conflitto d’interessi, da aggiungere ai tanti che egli ha già in Italia”.

Leggi il seguito di questo post »





Difendiamoci col sonno

6 10 2009

Un consiglio contro il raffreddore e l’influenza? dormire di piu’.

Diversi studi hanno dimostrato che sonno scarso e predisposizone al raffrddore sono strettamente collegati. In uno studio recente per The Archives of Internal Medicine i ricercatori hanno seguito un gruppo di persone per due settimane registrando i dati riguardanti durata e qualita’ del sonno.

Leggi il seguito di questo post »





Berlusconi sotto assedio

6 10 2009

LONDRA – Un primo ministro “sotto assedio”. Una sentenza che potrebbe dare “fuoco alle polveri”. Una ridda di supposizioni sulle elezioni anticipate, ipotesi ormai discussa “anche sui giornali filo-governativi”. Queste le reazioni e i commenti della stampa internazionale di oggi al verdetto del tribunale di Milano che ha riconosciuto Silvio Berlusconi “corresponsabile di corruzione” e all’inizio delle consultazioni della Corte Costituzionale sulla legalità del Lodo Alfano, la legge, fatta approvare dal premier appena rieletto a Palazzo Chigi, che gli concede l’immunità dai procedimenti giudiziari.

Leggi il seguito di questo post »








Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.