I rischi dell’influenza

1 10 2009

Nessuna Malattia infettiva si era mai diffusa cosi’ velocemente come l’influenza A. E’ la prima volta che una pandemia viene seguita in tempo reale e con un coordinamento internazionale.
Effettivamente l’H1N1 e’ un virus che si propaga molto velocemente ma non e’ cosi’ aggressivo come viene descritto. I paesi ricchi, tuttavia, hanno enfatizzato il pericolo a causa di un’avversione ai rischi insignificanti.


In Francia le autorita’ avrebbero cercato di spaventare i cittadini: li hanno preparati a una grande calamita’, hanno minacciato le chiusure delle scuole o addirittura lo svolgimento delle partite del campionati di calcio a porte chiuse e hanno alimentato la speranza di un vaccino che non e’ ancora arrivato. In teoria il vaccino esiste, ma le dosi ordinate fin’ora sono ad uso dei mezzi d’informazione e non serviranno a nessuno.
Infatti, allo stato attuale, il vaccino che e’ in commercio non ha ottenuto l’omologazione. Aggiungiamoci pure che non si conosce la composizione finale della formula, non si sa se effettivamente risulti efficace, non si conosce il dosaggio ottimale dell’antigene e neanche se saranno necessarie due iniezioni o una sola.
Inoltre c’e’ la questione dei coadiuvanti o amplificatori d’effetto, le molecole che amplificano l’efficacia del vaccino per permettere di ottenere piu’ dosi con la stessa quantita’ di principio attivo. Sembra, infatti, che queste sostanze creino problemi gravi a persone immunodepresse, neonati e donne incinta. Per questo e’ necessaria la produzione di vaccini senza coadiuvanti.
Un altro problema e’ legato alla difficolta’ di una campagna di vaccinazione di massa prima di ottobre, quindi, in prossimita’ della prima ondata di pandemia. Risulta che i primi vaccini efficaci saranno pronti dopo questa, con la conseguenza che la strategia della vaccinazione di massa tanto reclamizzata risulti illusoria e falsa.
Se questo risultasse reale, le 96 milioni di dosi di vaccino (sconosciuto) ordinate dalla Francia non serviranno a nulla, nemmeno contro l’influenza stagionale. E pensare che il governo francese ha speso quasi un miliardo di euro per acquisirle.

Opportunita’ commerciale
Senza ombra di dubbio questa influenza e’ una grandissima opportunita’ commerciale per molte aziende. Non solo per le case farmaceutiche che producono i vaccini, ma anche per i produttori di mascherine e disinfettanti.

Ma dal momento che nel commercio non c’e’ limite all’immaginazione, i mercati creati dal virus si svilupperanno in altri settori: dalle assicurazioni, che garantiscono cantanti e attori contro l’annullamento degli spettacoli, ai designer di maniglie per porte. La Cyclope, per esempio, e’ sommersa dagli ordini di una maniglia che consente di aprire le porte con l’utilizzo dell’avambraccio, limitando (sara’ vero?) la dispersione virale. Le aziende di telecomunicazioni spingono all’utilizzo di applicazioni, da loro progettate, per teleconferenze e riunioni virtuali limitando i contatti umani. La Cite’ des sciences er de l’industrie di PArigi ha prolungato fino al 3 gennaio la chiusura di Epidemik, una grande mostra dedicata alle malattie infettive.

L’influenza A, quindi, e’ un ottimo rimedio alla crisi. Tuttavia e’ preferibile evitare questo virus, in quanto capace di mietere vittime fra persone giovani e sane.

Il virus puo’ svilupparsi in tre modi differenti: il primo, piu’ frequente, e’ lo “scompenso”: da il colpo di grazia ad un organismo gia afflitto da malattie gravi: Il secondo e’ l’infezione batterica che puo’ essere curata con antibiotici.  Il terzo e’ l’infezione polmonare, ed e’ qui che l’influenza A lascia il segno, dimostrandosi piu’ aggressivo dei virus stagionali

Secondo le ultime previsioni, i casi di infezione mortale potrebbero essere un centinaio su un milione, quindi, un decesso ogni diecimila persone infettate. Una cifra modesta e sopportabile, ma non da ignorare.

fonte : Le Novel Oservateur, di Fabien Gruhier

Annunci

Azioni

Information

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: