Islamabad: americani vestiti da afgani presi con armi illegali ed asplosivi

3 11 2009

ISLAMABAD – quattro cittadini americani sono stati colti sul fatto dalla polizia nelle prime ore di Martedì nell’atto di fotografare edifici sensibili. Tutti e quattro erano vestiti in abiti tradizionali afghani e sono stati trovati ad essere in possesso illegale di armi ed esplosivi.
Secondo i dettagli, forniti dal personale di polizia schierato qui a Nawaz Chowk, settore F-8, sono stati intercettati due veicoli sospetti nelle prime ore di Martedì. Durante la perquisizione, la polizia ha recuperato le armi in loro possesso. I conducenti di questi veicoli sono stati identificati come cittadini americani. Erano tutti vestiti come degli afgani.
Le targhe su entrambi i veicoli (IDM 2030 & LG 501) sono risultate essere false. Successivamente sono stati chiamati rinforzi in seguito al rifiuto, da parte degli americani, di perquisire le automobili. Funzionari di alto rango  della polizia hanno raggiunto il sito in pochi minuti e, cercando nei veicoli, hanno recuperanto 2 M-16, 1 fucile, 2 pistole e 2 bombe a mano.

La polizia ha tenuto i cittadini americani in carcere per un’ora prima dell’intervento del ministro dell’interno che ha ordinato la scarcerazione senza accuse, fino al termine delle indagini preliminari.

PKKH Editoriale

Ci sono stati numerosi incidenti durante gli ultimi mesi causati da stranieri che trasportano armi illegali nella capitale federale. Alcuni sono accusati non solo porto d’armi illegale, ma anche di minacce, molestie e spaventare l’opinione pubblica a Islamabad. Le agenzie incaricate dell’applicazione della legge sono stati particolarmente efficaci in un rafforzamento delle misure di sicurezza intorno alla città come risposta ai reclami dei cittadini.

Nel caso più recente (sopracitato), quattro cittadini americani travestiti da afgani sono stati catturati con le armi illegali martedì in un quartiere di lusso di Islamabad abitata soprattutto da parte di alti diplomatici pakistani e politici. Il personale di polizia ha intercettato i due veicoli sospetti e ha recuperato armi illegali in possesso degli americani in entrambi i veicoli.

Gli americani sono stati osservati anche scattare fotografie di edifici intorno alla zona, mentre alcuni video di luoghi sensibili di Islamabad sono stati trovati in loro possesso. Durante l’indagine preliminare, gli americani hanno affermato di essere Marines degli Stati Uniti – e sono stati portati alla stazione di polizia per ulteriori indagini. Dopo l’intervento personale del Ministero dell’Interno, gli americani sono stati rilasciati. Alcune fonti rivelano che i funzionari dell’ambasciata degli Stati Uniti sono intervenuti nella questione, contattando gli alti ranghi del potere Pakistano, favorendo la scarcerazione dei colpevoli.

Il ministero dell’Interno, rispondendo alle domande della stampa, ha affermato ancora una volta che non esiste nessuna legge in Pakistan, che potrebbe consentire a qualsiasi straniero o diplomatico, compresi gli americani, di spostarsi su strade trafficate della capitale federale con armi illegali.
Non è stato il primo incidente di questo tipo nella capitale federalei. E’ quasi abitudine, ormai, che la polizia intercetti stranieri nell’atto di violare delle leggi nazionali, compresa la detenzione di armi illegali. La cosa scandalosa e’ che queste persone vengano liberate dopo l’intervento di funzionari politici pakistani (sicuramente su pressioni esterne)

Alcuni giorni fa, gli agenti di polizia dispiegati ad un posto di blocco di Islamabad hanno fermato due persone di lingua olandese e recuperato armi sofisticate, tra cui bombe a mano, bombe, cannoni . La polizia ha presentato una denuncia formale, tuttavia, nessuna azione è stata avviata su indicazioni del Ministero dell’Interno e la questione era stata taciuta.

William Ven e Tomas Smith erano i due uomini olandesi catturati, che viaggiavano a bordo di una Bmw blu, targata IDL 4191. Fonti dell’intelligence pakistana rivelano che i due erano funzionari della famigerata Blackwater Co. (Xe), sicuramente in missione omicida. L’obiettivo della missione ancora sconosciuto. Sunny Christopher, funzionario dell’ambasciata Usa, che stava seguendo la BMW, era lì per fornire una copertura.

Prima che le agenzie di sicurezza confemassero la loro connessione con Blackwater , il ministero degli Interni è di nuovo venuto in loro aiuto dicendo che gli uomini erano semplicemente funzionari dell’ambasciata olandese. Un nuovo tentativo di coprire le attività della Blackwater. Durante le ultime settimane i media locali sono stati particolarmenti attivi sulla questione Blackwater e questo incidente avrebbe ulteriormente alimentato le voci sull’infiltrazione, nel suolo pakistano, di societa’ di sicurezza collegati, agli USA, coinvolte in attivita’ sospette. La cosa piu’ sorprendente e’ che non c’e’ stata alcuna spiegazione e nessuna scusa da parte della diplomazia olandese in merito al fatto accaduto.

Entrambi gli uomini sono stati successivamente rilasciati, dopo l’intervento dell’ambasciata americana è intervenuta, e messi su un volo per Islamabad.

Preoccupano le dichiarazioni del governo pachistano, che continua (a parole) a cercare di porre rimedio a questa situazione allarmante. Proprio pochi giorni fa il ministro degli interni Rehman Malik ha affermato che avrebbe usato il pugno duro verso gli stranieri colti in flagranza di reato sul suolo pakistano

Tuttavia gli americani continuano inesorabilmente a violare la legge senza che vengano effettivamente puniti.

fonte nation.con.pk
traduzione di corrado ippoliti

Annunci

Azioni

Information

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: