Miracolo Aquilano

7 01 2010




Meno male che l’Europa c’e’

30 12 2009

L’Aquila 24 Novembre 2009
Il Centro di sabato 21 novembre riportava la notizia della firma a Bruxelles dell’accordo del sottosegretario Bertolaso con il commissario europeo: con questa firma è stata confermata la concessione di aiuti pari a 493,7 milioni di euro.
Come è noto, la somma, esattamente pari a 493.771.159 euro, è stata mobilitata dal Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea, istituito nel 2002 con l’obiettivo di permettere alla Comunità di affrontare situazioni di emergenza in maniera rapida, efficace e flessibile.

La somma è stata così impegnata:
50 milioni di euro per emergenza, ricerca e salvataggio;
350 milioni di euro per il progetto C.A.S.E.;
93, 7 milioni di euro per 2.000 alloggi temporanei per gli abitanti dei 53 Comuni, nonché 34 edifici scolastici temporanei.

Il costo del progetto C.A.S.E., come pubblicato sul sito della Protezione Civile con aggiornamento al 3 novembre , è il seguente:
819.320.194 euro il costo complessivo del Piano C.A.S.E.
700 milioni stanziati dal decreto Abruzzo di cui 400 per il 2009 e 300 per il 2010;
40 milioni provenienti dalle donazioni
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… e “improvvisamente” arrivo’ il freddo …

16 10 2009

ABRUZZO. Le tendopoli, secondo il piano del governo, dovevano essere chiuse a settembre. Ancora ci vivono seimila persone.

E ora, dopo mesi di scelte unilaterali, si sollecita la collaborazione in vista di un’emergenza “improvvisa”: l’autunno.
Arriva il freddo e i nodi vengono al pettine. La neve sulle montagne, le basse temperature, i forti temporali e la tromba d’aria di alcuni giorni fa ricordano agli sfollati che il rischio di passare un lungo inverno lontani dalle loro case è reale. E l’allarme suona anche per la Protezione civile, costretta a fronteggiare una nuova emergenza più che prevedibile, quella della evacuazione forzata delle tante tendopoli di cui è ancora disseminato tutto il cratere: sarebbero ancora seimila gli ospiti dei campi ufficiali. Le tendopoli, secondo i piani sbandierati dal governo, dovevano essere chiuse a fine settembre, in contemporanea con la consegna degli alloggi del Progetto “Case”.

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